BREVE RECENSIONE 'Mia Cara Malinconia'
Dietro l' enigmatico nome di CuorNebbia si nasconde Alessio Mele,
giovane musicista e compositore autodidatta.
Sul suo EP 'Mia Cara Malinconia' propone cinque tracce acustiche
a tinte oscure, ma in fondo melodiche e di facile ascolto.
L'elemento che più colpisce è la voce, profonda, calda e avvolgente,
per certi versi e le dovute differenze a Nick Cave, o, per rimanere in territori nostrani,
Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus. Gli arrangiamenti sono semplici ma efficaci,
così come i testi che narranno di sensazioni e stati d' animo legati ad oscuri
e sfumati momenti passati, con metafore e figure retoriche d' effetto; Un territorio testuale
in parte similare a quello dell'era d'oro del prog italiano (es. Il balletto di bronzo)
o di un cantautorato più a tinte scure come I Ribelli del mai dimenticato Demetrio Stratos.
Un buon inizio questo di CuorNebbia, non originalissimo, ma personale e di facile (e piacevole) ascolto.
di Emanuele Pantano
Voto: 3 su 5
Genere; POP
Etichetta; Ceneri Records
Anno; 2024